
- produttori di materiali (carta, vetro, alluminio e materie plastiche).
- produttori di articoli per l'imballaggio.
- produttori di prodotti finiti (industria alimentare e farmaceutica).
- rappresentanti del commercio all'ingrosso e al dettaglio.
- gruppi ambientalisti (Naturvernforbundet - NNV).
- sindacati.
- autorità nazionali del Ministero dell'Ambiente.
I risultati della ricerca effettuata dal SEM vengono riassunti nella seguente tabella:
Confronto tra le emissioni di PVC in bottiglie di succhi di frutta,
aceto e vaschette di margarina con quelle di PET, vetro e laminato.
Tutte le emissioni sono in rapporto ponderale con il PVC che è stato fissato
ad 1.
Tipo di inquinamento PVC PET vetro laminato
effetto serra rapporto: 1,0 2,8 1,8 2,5
classif.: 1 4 2 3
distruzione ozono rapporto: 1,0 0,3 1,5 3,7
classif.: 2 1 3 4
smog fotochimico rapporto: 1,0 1,7 1,5 3,7
classif.: 1 2 4 3
piogge acide rapporto: 1,0 0,8 3,2 1,0
classif.: 2 1 4 2
agenti nutrificazione rapporto: 1,0 2,0 5,3 2,0
classif.: 1 2 4 2
emiss.toss. organ. rapporto: 1,0 1,2 0,3 0,8
classif.: 3 4 1 2
emiss.toss. inorgan. rapporto: 1,0 0,0 80,0 0,0
classif.: 3 1 4 1
quantità di rifiuti rapporto: 1,0 0,8 3,4 1,4
classif.: 2 1 4 3
uso di energia rapporto: 1,0 1,2 4,0 1,5
classif.: 1 2 4 3
mat. prime non rinnov. rapporto: 1,0 3,1 1,7 3,1
classif.: 1 3 2 3
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media risultati: rapporto: 1,0 1,4 10,3 2,0
classif.: 1,7 2,1 3,1 2,7
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classificazione: 1 = buono ... 4 = pessimo
Fonte: Imballaggi monouso che contengono PVC e PVDC in Norvegia (N),
SEM, 15 gennaio 1993 [15].
In base a questi risultati il SEM afferma nella relazione finale:
Le analisi condotte dal SEM non forniscono perciò alcun motivo che imponga l'eliminazione graduale del PVC negli imballaggi a perdere. Alcune parti dell'analisi indicano chiaramente che il PVC è nel complesso un'alternativa ecologicamente più sana rispetto ai suoi possibili sostituti.
Il gruppo ambientalista (NNV) si è dimostrato d'accordo con le conclusioni generali della relazione, ma ha fatto notare che non sono stati presi in considerazione gli effetti ecotossicologici. L'organizzazione NNV ha scritto un rapporto sul PVC e i rischi ambientali, principalmente sulle possibili emissioni di diossina dal PVC. Si tratta naturalmente di un documento di parte, perché le emissioni reali di diossina dalle alternative al PVC non vengono assolutamente menzionate e nemmeno misurate. Vedi emissioni di diossina dai materiali durante il ciclo di vita.
Non abbiamo finora parlato dell'aspetto economico del passaggio ad alternative, ma è interessante notare che il SEM ha invece calcolato, almeno in parte, le conseguenze economiche della sostituzione del PVC con materiali alternativi. I risultati sono:
Potenziale risparmio:
Non più necessaria la neutralizzazione dell'acido cloridrico negli inceneritori di rifiuti urbani: risparmio di 650.000 NOK all'anno.
Costi:
Investimenti in nuove macchine per imballare presso tre impianti soltanto: 25.000.000 NOK.
Costi aggiuntivi a carico dei consumatori, per i materiali più costosi, solo per tre fabbriche: 11.000.000 NOK all'anno!
Perché si dovrebbe pagare di più per alternative che NON sono preferibili per l'ambiente?
Confronto tra le emissioni delle bottiglie monouso per l'acqua minerale in PVC e PET e delle bottiglie di vetro con vuoto a rendere. Tipo di inquinamento Vetro1 Vetro4 PET1 PET4 PVC1 PVC4 Uso di energia fossile (MJ) 1750 2500 2500 2750 2000 2250 Uso di materie prime inorganiche(kg) 27 45 0 0 11 11 Uso di acqua per processo industr.(kg) 2150 1800 400 400 500 500 Effetto serra globale (kg CO2-eq.) 170 260 180 210 120 140 Ossidanti fotochimici (g C2H4-eq.) 260 390 330 370 210 240 Acidificazione (g SO2-eq.) 1000 1650 780 950 1100 1300 Fabbisogno chimico di ossigeno (COD g) 240 200 70 70 50 50 Scorie solide non radioattive (kg) 18 25 14 15 14 15 Scorie solide radioattive (g) 3,7 7,7 3,6 4,8 3,5 4,7 Inquinamento atmosf.(1000 m3 unità/aria) 300 500 220 250 230 260 Inquinamento acqua(m3 unità/acqua) 250 250 25 25 50 50 Diossina1 (ng TEQ) 0,2 0,2 3 3 3,3 3,3 Diossina2 (ng TEQ) 0,2 0,2 0,02 0,02 0,02 0,02 Vetro1: 759 g, 30 a rendere, all'interno del Belgio (in media 300 km percorso) Vetro4: 759 g, 15 a rendere, dalla Francia (in media 700 km percorso) PET1: 38,9 g, all'interno del Belgio (150 km senza resa, 30 km per lo smaltimento) PET4: 38,9 g, dalla Francia (350 km senza resa, 30 km per lo smaltimento) PVC1: 43,6 g, all'interno del Belgio PVC4: 43,6 g, dalla Francia Diossina1: inceneritori rifiuti solidi urbani prima del 1993 Diossina2: dopo l'ammodernamento degli inceneritori (gli ultimi nel 1996) Sono state prese in considerazione molte altre variabili, quali l'ulteriore riciclaggio, e queste ultime depongono ancora più a favore delle bottiglie di plastica monouso. Fonte: VITO studie verpakkingen van 1000 l niet-bruisend mineraalwater (Studio VITO sui contenitori di 1000 l di acqua minerale naturale), Febbraio 1994 [16]Sulla base di questo studio, l'ecotassa proposta in Belgio sulle bottiglie di PVC è stata ritirata.
Risultati relativi a diversi materiali usati per i sistemi di erogazione del gas Impatto ambientale: ghisa nodulare PE-80 PVC Creazione di ossidanti fotochimici (POCP) 216 216 215 Ecotossicità in acqua (ECA) 26 6,4 3,9 Potenziale effetto serra (GWP) 31 22 21 Potenziale acidificazione (AP) 13 2,5 1,1 Potenziale impoverimento mat.inorg.(ADP) 9,7 1 0,45 Tossicità per l'uomo (HT) 14 1,9 0,76 Potenziale nutrificazione (NP) 2,5 0,61 0,33 Soglia odore (OTL) 11 0,39 0,48 Potenziale distruzione ozono (ODP) 0,25 0,17 0,07 Contenuto energetico (EC in GJ) 748 303 139 Tutti i valori in unità di riferimento standard internazionali (ann.10^-10). Fonte: Milieugerichte levenscyclusanalyse van gasdistributiesystemen (analisi ambientali del ciclo di vita dei materiali per le tubature del gas), Gastec N.V. e CML-S&P (Centrum voor Milieukunde Leiden - Centro Scienze Ambientali, Leiden, Olanda), Marzo 1996.[17]In seguito a questa ricerca, il governo olandese raccomanda oggi il PVC per tutti gli impieghi idonei quale materiale da costruzione (dopo anni di pubblicità negativa!)...
Vi trovate al livello due delle pagine dei Clorofili
Creata: 22 giugno 1996.
Ultima revisione: 29 novembre 1997.
Ciclo di vita del PVC e delle sue alternative: un confronto
Per qualsiasi commento su questa o altre pagine dei Clorofili, e soprattutto sull'analisi comparata dell'impatto ambientale dei materiali:
Chlorophiles@ping.be